Camera di Commercio di Catania

Il sito Ufficiale della Camera di Commercio di Catania: iniziative, novità e tutto quanto di interesse per le imprese e le aziende

Google-Plus

Menu

Orari al Pubblico
ORARI AL PUBBLICO:
dal lunedi al venerdi
08:30 - 12.00
il martedi anche
15:45 - 17:45
Indirizzi e PEC
Camera di Commercio
Via Cappuccini, 2
95124 - CATANIA
Telefono giallo
(+39)0957361111
fax
(+39)0957361301

PEC:
cciaa.catania@ct.legalmail.camcom.it

Altri contatti e mappa
Area riservata

Agenti di affari in mediazione

Attention: open in a new window. | Print |

Albi e Ruoli

L'agente di affari in mediazione è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza, nei seguenti settori:

  • - immobiliare;
  • - con mandato a titolo oneroso;
  • - merceologico;
  • - servizi vari.

Scarica l'pdf elenco degli agenti immobiliari  aggiornato al 20 settembre 2012

Con l’entrata in vigore del Decreto legislativo n. 59/2010 (art. 73) dall’ 8 maggio 2010 è stato soppresso il ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione, nonostante rimangano invariate le singole legislazioni di riferimento.

Con l’art.49 comma 4 bis della Legge n.122 del 31 luglio 2010, la D.I.A è stata sostituita dalla SCIA contenuta in StarWeb.

La S.c.i.a., corredata di tutte le autocertificazioni in merito al possesso dei requisiti morali, personali e professionali previsti dalle rispettive normative tuttora vigenti, deve essere presentata, in allegato alla domanda telematica di Comunicazione Unica presentata al Registro delle Imprese unitamente ai mod. S5, I1, I2 o UL. L’attività oggetto della SCIA può essere iniziata immediatamente.

Pertanto, la data di inizio attività deve coincidere con la data di presentazione della domanda al Registro delle Imprese.
La presentazione della SCIA presso il Registro delle Imprese, non innoverà la procedura di iscrizione provvisoria prevista nei corrispondenti Elenchi e Ruoli soppressi dal Decreto legislativo n. 59/2010 (art. 73). Pertanto, l’ufficio Albi e Ruoli competente della Camera continuerà ad effettuare l’accertamento d’ufficio dei requisiti morali e professionali autocertificati nella SCIA e l’annotazione nel relativo ruolo.
In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla legge di riferimento, l’Ufficio del Registro delle Imprese adotterà motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione del’attività con la conseguente cancellazione dal Ruolo corrispondente, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine di trenta giorni.

Requisiti per l'esercizio dell'attività

Nel caso di società, l'oggetto sociale deve prevedere l'attività di mediazione in forma chiara ed esplicita.

I requisiti generali, morali e professionali devono essere posseduti dal titolare dell'impresa o, se trattasi di società, da tutti i legali rappresentanti.

Requisiti generali:

  • avere il godimento dei diritti civili;
  • aver raggiunto la maggiore età.

Requisiti morali:

  • non essere sottoposti alle misure di prevenzione antimafia (requisito che deve possedere anche ogni membro dell'organo amministrativo);
  • non essere incorsi in reati puniti con la reclusione, non essere interdetto o inabilitato, fallito, condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria, il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.

Requisiti professionali:

  • aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero diploma di qualifica triennale rilasciato da istituti professionali ed aver superato apposito esame, scritto e orale, presso la Camera di commercio di residenza a cui sono ammessi coloro che hanno frequentato un apposito corso si formazione specifico per il/i settore/i richiesto/i istituito o riconosciuto dalla Regione (scarica il pdf modello istanza ammissione agli esami );
  • essere iscritto al ruolo degli agenti di affari in mediazione alla data del 7 maggio 2010 del D.Lgs. n.59/2010 (sono escluse le posizioni già cancellate a tale data).

Incompatibilità

L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile:

  • con attività svolte in qualità di dipendente ad eccezione del dipendente pubblico in regime di tempo parziale non superiore al 50% delle ore previste dal contratto.
  • con l'esercizio di qualsiasi attività imprenditoriale e professionale, esclusa quella di mediazione comunque esercitata e quella di amministratore di condomini.

Polizza assicurativa

Per l'esercizio dell'attività di mediazione è necessario costituire una congrua garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali a tutela dei clienti, il cui ammontare minimo è:

  • Euro 260.000,00 per le ditte individuali;
  • Euro 520.000,00 per le società di persone;
  • Euro 1.550.000,00 per le società di capitali.

Si precisa che la data di stipula di tale polizza deve essere pari o precedente alla data di inizio attività che verrà denunciata al registro delle imprese.

Cosa bisogna fare

Per esercitare l'attività di mediazione l'impresa deve presentare la   Segnalazione certificata di inizio attività (S.c.i.a.) contenuta in StarWeb , sia per la sede che per ogni agenzia (unità locale).

Procedura per l'iscrizione:

la Segnalazione certificata di inizio attività (S.c.i.a.) deve essere presentata utilizzando il modello Scia/RM contenuto in StarWeb che accompagna il modello previsto per il registro delle imprese (modelli I1 – I2 – UL – S5) nel quale deve essere inserita la data di inizio dell'attività di mediazione, che deve coincidere con la data di presentazione della S.c.i.a., e la descrizione dell'attività, specificando il/i settore/i.

Costi

Al momento della presentazione della S.c.i.a. effettuare versamento di euro 168.00 su c/c 8904 ttccgg SICILIA:

Euro 168,00 per tasse di concessioni governative (solo nel caso in cui l'impresa non abbia ottenuto l'iscrizione al ruolo degli agenti di affari in mediazione alla data del 7 maggio 2010);

L'importo dei diritti di segreteria previsti per la presentazione del modello del registro delle imprese.

Iscrizione per trasferimento da altra provincia: l'istanza relativa all'iscrizione per trasferimento da altra provincia deve essere presentata utilizzando il modello previsto (modelli I2 – S2) per il registro delle imprese accompagnato dal modello Scia/RM.

Deposito moduli e formulari

Il mediatore che per l'esercizio della propria attività si avvalga di moduli o formulari, deve preventivamente depositarne copia presso l'ufficio, Albi e Ruoli, elencandoli in una lettera di accompagnamento e allegando l'originale dell'attestazione del versamento di Euro 10,00 sul c/c postale 16578957 intestato alla Camera di commercio di Catania, per diritti di segreteria.

I moduli o formulari devono essere chiari, facilmente comprensibili e ispirati ai principi della buona fede contrattuale e devono riportare obbligatoriamente la denominazione completa, il codice fiscale, il numero di iscrizione al ruolo e, se trattasi di società, anche il cognome e nome di tutti i legali rappresentanti con gli estremi di iscrizione individuale al ruolo mediatori.

Provvedimenti disciplinari

La Camera di commercio può infliggere le seguenti sanzioni disciplinari al mediatore che violi i doveri e gli obblighi imposti dalla legge nell'esercizio dell'attività:

sospensione dell'esercizio dell'attività per un periodo non superiore a sei mesi:

a) nei casi di turbamento del mercato meno gravi;
b) nei casi di irregolarità accertate nell'esercizio dell'attività di mediazione (ad esempio: mancata stipula della polizza assicurativa);

Inibizione all'esercizio dell'attività per i seguenti motivi:

a) nel caso di esercizio di attività incompatibili con quella di mediazione;
b) quando viene a mancare uno dei requisiti previsti dalla normativa;
c) per decesso del titolare;

Inibizione perpertua all'esercizio dell'attività:
a) nei confronti dei mediatori che hanno turbato gravemente il mercato;
b) nei confronti degli agenti che, nel periodo di sospensione, compiano atti inerenti al loro ufficio;
c) nei confronti di coloro ai quali sia stata irrogata per tre volte la sospensione dell'attività.

Sanzioni amministrative

Chiunque esercita l'attività di mediazione senza il possesso dei requisiti previsti dalla normativa è punito con la sanzione amministrativa da Euro 7.500,00 e Euro 15.000,00 ed è tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle provvigioni percepite.

Il mediatore che per la propria attività si avvale di moduli o formulari non depositati presso la Camera di commercio è punito con la sanzione amministrativa di Euro 1.549,00. Chi si avvale di moduli o formulari diversi da quelli depositati incorre nella sanzione amministrativa di Euro 516,00.

Sanzioni penali

L'ufficio preposto alla verifica dei requisiti per l'esercizio dell'attività di mediazione è tenuto a denunciare all'autorità giudiziaria coloro che esercitano abusivamente, anche se in maniera occasionale la professione di mediatore.

A coloro che siano incorsi per tre volte nella sanzione amministrativa per esercizio abusivo si applicano le pene previste dall'art. 348 del codice penale, nonché l'art. 2231 del codice civile.

Normativa di riferimento

Legge 3 febbraio 1989 n. 39.
D.M. 21 dicembre 1990 n. 452.

 

Referente del Servizio:

Giuseppe Giacalone
e-mail: giuseppe.giacalone@ct.camcom.it
Tel.      095 7361336

Usiamo solo cookies tecnici per migliorare la navigazione e statistici anonimi. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information