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Metrologia legale: I servizi dell'Ufficio Metrico della Camera di Commercio
 
L'Ufficio Metrico si occupa di metrologia legale, e cioè:
  • di unità di misura
  • di metodi di misurazione
  • di strumenti di misura utilizzati nelle transazioni commerciali
  • di procedure di verifica degli strumenti di misura
La corretta misurazione della merce oggetto della compra-vendita è uno degli aspetti fondamentali della transazione commerciale e attraverso la metrologia legale, è possibile intervenire per regolare la concorrenza tra imprese e, soprattutto, tutelare il consumatore.
 
Il compito primario dell'Ufficio metrico è quindi quello di garantire la buona fede pubblica nelle transazioni commerciali. L'Ufficio metrico effettua controlli sia su richiesta dei fabbricanti metrici ed utenti metrici, sia di tipo ispettivo, svolta autonomamente dall'Ufficio.
 
L'attività del servizio metrico ha per oggetto un gran numero di strumenti di misura, tra questi ci sono:
  • strumenti per pesare,
  • misuratori per gas,
  • misuratori per acqua,
  • misuratori per carburanti,
  • misure lineari materializzate,
  • masse campione,
  • dispositivi vari associabili a strumenti metrici (es.: etichettatrici, ecc.).
Tali verifiche sono assoggettate a versamento di corrispettivo di cui al pdf tariffario generale e alle tariffe per i distributori stradali di carburanti secondo le modalità previste dalle linee guida

 


Verificazione dei misuratori dei gas
I misuratori dei gas sono soggetti alla verificazione, prima di essere posti in uso e, quando sono stati rimossi dal luogo dove agivano, prima che siano ricollocati in esercizio.

I cronotachigrafi CEE sono strumenti per la misura e la registrazione di grandezze come la velocità , lo spazio percorso ed i tempi di lavoro e di sosta dei veicoli stradali sui quali è installato; i dati vengono registrati su appositi fogli di registrazione che vanno inseriti nell'apparecchio. I cronotachigrafi CEE ed i fogli di registrazione devono essere omologati dal Ministero dell'industria ,del commercio e dell'artigianato secondo le modalità di cui al Regolamento per la fabbricazione dei pesi e delle misure, previo accertamento da parte dell'Ufficio Centrale Metrico della loro conformità alle disposizioni dei particolari regolamenti CEE che li riguardano.

All'Ufficio Centrale Metrico ed agli uffici metrici delle Camere di Commercio è affidato il compito di accertare:


Verifica strumenti CE
Gli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, cioè quelli che richiedono l'intervento dell'uomo durante la pesatura, per via della pericolosità di questa operazione, devono essere provvisti del marchio di conformità CE (apposto in modo ben visibile sullo strumento) e sono disciplinati dal D.Lgs. del 29/12/1992 (attuazione della direttiva 90/384/CEE). Questi strumenti, per poter essere immessi sul mercato, devono essere conformi a determinati requisiti essenziali fissati nella sopracitata direttiva; detta conformità può essere attestata a scelta del richiedente in due modi diversi, il primo (attuato solitamente per produzioni in serie) in cui è previsto che il processo di fabbricazione disponga di un sistema di garanzia della qualità della produzione, consiste nel sottoporre un esemplare dello strumento di cui si vuole iniziare la produzione all'"Esame CE del Tipo" a cui deve seguire una procedura chiamata "dichiarazione di conformità al tipo" con la quale un organismo notificato valuta il sistema di garanzia della qualità della produzione e ne attesta l'idoneità . Il fabbricante che si avvale di questa procedura, si impegna a mantenere nel tempo gli standard qualitativi della produzione previsti; il sistema produttivo è sottoposto a controlli di sorveglianza (sorveglianza CE) da parte dello stesso organismo notificato. La seconda via per attestare la conformità dello strumento ai requisiti essenziali consiste nel sottoporlo alla "verificazione CE all'unità ", questa procedura, che viene generalmente seguita nel caso in cui si abbiano un ristretto numero di strumenti, consiste nell'esaminarli e nell'approvarli singolarmente, quindi a differenza del caso precedente si esamina la strumento piuttosto che il sistema di produzione. Anche gli strumenti per pesare a funzionamento non automatico sono sottoposti alla verificazione periodica, con le stesse modalità previste per gli altri tipi di strumenti.


Rilegalizzazione
E' la verifica che si esegue a seguito di una richiesta fatta da un fabbricante, che per motivi tecnici ha rimosso dei sigilli di stato su di uno strumento metrico. Questa verificazione viene eseguita senza preavvisare l'utente. Si è obbligati a preavvisare solamente se si dovranno eseguire verifiche su particolari strumenti, autobotti chilolitriche o contalitri, misuratori fissi di carburanti, pese fisse, convertitori di volume, ecc., per la cui esecuzione i fabbricanti devono predisporre particolari strumenti o attrezzature. Con il nuovo regolamento sulla verifica periodica la rilegalizzazione ha assunto lo status di verifica periodica (dalla data di effettuazione parte il conteggio per la verifica periodica successiva)


Cronotachigrafi CE (pdf scarica la nota Ministeriale 173654 del 24 Novembre 2010 )

La conformità dei cronotachigrafi e dei fogli di registrazione utilizzati per gli stessi cronotachigrafi ai relativi modelli omologati;
La rispondenza delle apparecchiature metrologiche appartenenti alle officine ed ai montatori autorizzati ad effettuare operazioni di montaggio e riparazione, verifiche e controlli periodici sui cronotachigrafi, alle disposizioni regolamentari ed a quelle particolari fissate nei provvedimenti di autorizzazione

La regolarità delle operazioni metrologiche effettuate dalle officine e dai montatori in sede di montaggio, riparazione, verificazione e controllo dei cronotachigrafi CEE.
La domanda per la concessione ad officine e montatori dell'autorizzazione ad effettuare operazioni di montaggio e riparazione di cronotachigrafi CEE è presentata, tramite l'ufficio metrico della camera competente nella provincia ove l'officina ha la propria sede legale, all'Ufficio Centrale Metrico del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato. In relazione alle caratteristiche delle attrezzature dichiarate dalla ditta richiedente la concessione, l'Ufficio centrale metrico stabilisce le modalità dell'esame tecnico che l'ufficio metrico della camera di commercio deve eseguire per la verifica della validità delle predette attrezzature ai fini del rilascio della concessione L'ufficio metrico della camera di commercio ha in deposito le piastrine metalliche recanti le impronte dei marchi particolari della ditte autorizzate, operanti nella provincia di competenza della camera stessa, che la ditte appongono sui sigilli applicati agli strumenti.

 

La domanda deve contenere le seguenti indicazioni:
  • i modelli di cronotachigrafi CEE che si intendono montare e riparare, i nomi e gli indirizzi dei relativi fabbricanti, nonchà© i marchi di omologazione CEE dei predetti modelli;
  • le attrezzature impiegate, ivi compresi gli strumenti metrici per l'espletamento delle varie operazioni connesse al montaggio e alla riparazione di cronotachigrafi CEE nonchè alle relative prove di controllo regolamentare, precisando in dettaglio le caratteristiche metrologiche;
  • le caratteristiche della pista su cui dovranno essere eseguite le prove, in sede di controllo regolamentare del montaggio e della riparazione;
  • il numero di iscrizione della ditta richiedente nello "stato comunale degli utenti metrici" del comune in cui la stessa ditta svolge la propria attività .
 
Alle domande di autorizzazione devono essere allegati i seguenti documenti:
  1. un certificato della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per provincia, che attesti la specifica attività (officina meccanica di riparazione autoveicoli, montaggio e riparazione di tachimetri etc.) esercitata dalla ditta richiedente;
  2. una pianta da cui risultino le caratteristiche della pista, di cui alla lettera c) del precedente comma, ivi compresi lo sviluppo e la posizione della pista medesima rispetto al laboratorio di montaggio e di riparazione dei cronotachigrafi CEE;
  3. disegni, corredati di idonea descrizione tecnica, delle attrezzature destinate al controllo metrologico e funzionale del montaggio e della riparazione dei cronotachigrafi CEE;
  4. disegno in duplice copia del contassegno che la ditta richiedente intende inserire nel marchio particolare, di cui all'art. 5 successivo, da apporre sui sigilli ai serisi dell'art. 14, par. 2, del regolamento (CEE) n. 1463/70."

Prodotti preconfezionati
  • Per imballaggio preconfezionato o più semplicemente preimballaggio si intende l'insieme di un prodotto e dell'imballaggio individuale nel quale tale prodotto è preconfezionato. Per come sono stati trattati dalla normativa, i preimballaggi possono essere divisi in tre gruppi:
  • Preimballaggi CEE - liquidi alimentari
  • Preimballaggi CEE - Prodotti diversi dai liquidi alimentari
  • Preimballaggi Nazionali
In ogni caso gli uffici metrici delle Camere di Commercio nell'ambito degli imballaggi preconfezionati svolgono attività di vigilanza sulla corretta applicazione dei decreti che li riguardano. I funzionari incaricati dei controlli possono accedere liberamente nei locali adibiti alla produzione, al deposito e alla vendita di preimballaggi e di bottiglie recipienti-misura, anche se sono situati in punti franchi o hanno la funzione di magazzini doganali o vincolati dalla finanza; in caso di rilevate non conformità possono applicare delle sanzioni amministrative. Gli esercenti hanno l'obbligo di dare loro assistenza e di agevolarne le operazioni, fornendo, nei limiti delle normali necessità , anche la manodopera ed i mezzi esistenti in azienda; i funzionari compito degli uffici metrici l'eventuale applicazione delle sanzioni amministrative previste. Le comunicazioni dirette all'Ufficio Centrale Metrico riguardanti attività legate al settore dei preimballaggi vanno inoltrate all'ufficio metrico situato nella provincia di appartenenza.
 
Il produttore di preimballaggi, (i preimballaggi sono ad esempio le bottiglie d'acqua, vino, olio, shampoo, le confezioni di pasta secca, di alimenti per animali, biscotti, caffè, ecc., quasi tutti i prodotti che si trovano regolarmente sugli scaffali dei supermercati) contemplati dalle seguenti norme: L. 19/08/1976 n. 614 (attuazione delle direttive del consiglio delle Comunità europee n. 75/106/CEE relativa al precondizionamento in volume di alcuni liquidi in imballaggi preconfezionati e n. 75/107 relativa alle bottiglie impiegate come recipiente-misura); L. 25/10/1978 n. 690 (adeguamento dell'ordinamento interno alla direttiva del consiglio delle comunità europee n. 76/211/CEE relativa al precondizionamento in massa o in volume di alcuni prodotti in imballaggi preconfezionati); D.P.R. 26/05/1980 n. 391 (disciplina metrologica del preconfezionamento in volume o in massa dei preimballaggi di tipo diverso da quello C.E.E.); o l'importatore, quando si tratti di preimballaggi fabbricati nei Paesi terzi, deve comunicare all'Ufficio centrale metrico tale attività , almeno trenta giorni prima del suo inizio, tramite l'Ufficio metrico competente per provincia. Gli stessi devono assicurare che i preimballaggi siano conformi alle prescrizioni delle sopra citate norme ai fini della garanzia del contenuto nominale delle confezioni. Sono tenuti ad effettuare questa comunicazione tutti coloro che preconfezionano in assenza dell'acquirente merce in lotti omogenei. Nel caso di procedure di controllo statistico, il produttore deve anche comunicare il sistema di codificazione dei "lotti di produzione". In molti casi, la particolare strumentazione usata (selezionatrici ponderali, dosatrici, ecc.) richiede l'esecuzione di Collaudi di Posa in Opera o Verifiche Prime sul luogo di installazione. Sono previste anche particolari azioni di sorveglianza presso i Produttori.
 
Sorveglianza sugli strumenti metrici
"Gli ufficiali e gli agenti della forza pubblica, anche comunali, devono visitare frequentemente i luoghi di compra e di vendita ed i pubblici locali ove sono in esercizio strumenti di misure, per accertare che gli strumenti siano muniti dei debiti bolli di verificazione periodica, che non abbiano sofferto alterazione, e che lo smercio venga fatto senza frode. Tale sorveglianza è anche affidata agli ufficiali metrici." (art. 142 Reg. 242 del 1909).
Gli Ispettori metrici, sono Ufficiali di Polizia Giudiziaria, durante l'espletamento delle loro funzioni, quindi, possono elevare contravvenzioni ed effettuare sequestri sia cautelativi sia amministrativi. L'Ufficio sostiene tutto il lavoro relativo al contenzioso tributario emette ordinanze ingiunzioni o liberatorie, arrivando fino alla riscossione forzata dei crediti non riscossi (art.27 L.689/81). Vi è, inoltre la gestione dei corpi di reato
 
 

Emissione di CO2 e consumi di carburante

Il D.P.R. n. 84 del 17/02/2003 ha definito e disciplinato una serie di adempimenti a carico dei costruttori e dei rivenditori di autovetture destinate al trasporto di persone ( aventi un massimo di otto posti a sedere oltre quello del conduttore) con  lo scopo di fornire ai consumatori informazioni relative al consumo di carburante ed alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture nuove.
Il responsabile del punto vendita, cioè la persona fisica o giuridica che gestisce la struttura in cui sono esposte (in vendita o in leasing) le autovetture nuove, deve adempiere ai seguenti obblighi:
apposizione di un etichetta ( avente caratteristiche previste dal D.P.R.) riportante il consumo di carburante ( espresso il litri per 100 km) e le emissioni di anidride carbonica ( espresse in grammi per km) su ciascun modello di autovettura o nelle vicinanze della stessa;
affissione di un manifesto o di uno schermo di visualizzazione  (con caratteristiche conformi alle disposizione del citato D.P.R.) fornito dai costruttori ai responsabili dei punti vendita, contenente l'elenco dei dati ufficiali relativi al consumo di carburante ed alle emissioni di anidride carbonica di tutte le autovetture esposte (messe in vendita o in leasing).
distribuzione gratuita, su richiesta del consumatore, della guida 2014 al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2, redatta annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sui siti del Ministero dell'Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Inoltre, il materiale promozionale destinato al grande pubblico per la commercializzazione dei veicoli (annunci pubblicitari su giornali e riviste, manifesti pubblicitari, manuali tecnici ed opuscoli) deve contenere in modo comprensibile i valori ufficiali relativi al consumo di carburante ed alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture cui si riferisce.
La Camera di Commercio ha l'obbligo di vigilare in merito all'osservanza di quanto previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 84 del 17/02/2003.
A chiunque ometta di adempiere ovvero adempia in modo incompleto o erroneo agli obblighi citati si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1000 euro.
E' possibile consultare la Guida al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2 delle autovetture nuove commercializzate in Italia, predisposta dal Ministero Sviluppo Economico di concerto con il Ministero Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare e con il Ministero Infrastrutture e Trasporti, consultabile on line sul sito http://www.mise.gov.it .

pdfGuida auto 2015

 
 

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Catania

Servizio di metrologia legale

Responsabile : Patrizia Mauro

Telefono : 095/7361376

Fax: 095/7361302

e-mail: patrizia.mauro@ct.camcom.it

 

Santa Bonanno

Telefono: +39 095 7361316

e-mail:santa.bonanno@ct.camcom.it

 

Concetta Vinci

Telefono: +39 095 7361327

e-mail: concetta.vinci@ct.camcom.it

 

Carmelo Anastasi

Telefono:  +39 095 7361317

e-mail: carmelo.anastasi@ct.camcom.it

 

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