I tetti fotovoltaici anche in zone vincolate
Mercoledì 30 Giugno 2010 08:39
Progetti e iniziative
Anche i cittadini che abitano nelle aree vincolate paesaggisticamente dalla Soprintendenza o nei centri storici, potranno partecipare al progetto “Duemila tetti fotovoltaici” attenendosi a regole certe e che siano rispettose del paesaggio. Ieri mattina è stato firmato in Camera di Commercio il protocollo d’intesa tra la Soprintendenza rappresentata dall’ architetto Fulvia Caffo, dirigente del Servizio beni architettonici, e dall’architetto Giovanna Buda, dirigente del Servizio beni paesattistici naturali, naturalistici ed urbanistici e il presidente Pietro Agen, il Consorzio nazionale ABN e il Consorzio regionale “Il lavoro solidale” , rappresentato dal suo presidente Salvatore Falletta e il presidente della Legacoop Giuseppe Giansiracusa.Il progetto, che prevede la realizzazione fino a 2.000 impianti nel territorio provinciale di Catania della potenza di 3 Kwp, prosegue il suo iter previsto dal bando pubblicato lo scorso 28 gennaio e i termini per la presentazione delle istanze per ottenere l’installazione di un impianto fotovoltaico sono ancora aperti.
“Con la firma apposta sul protocollo d’intesa, spiega Agen – si compie un ulteriore passo in avanti a favore della semplificazione, delle regole e, dunque, dello sviluppo. La convenzione con la Soprintendenza si muove in una direzione di grande lungimiranza”. Non a caso le dirigenti Giovanna Buda e Fulvia Caffo, sottolineano “l’importanza dei criteri illustrati dal protocollo che regolamentano la realizzazione sugli immobili privati di impianti fotovoltaici nel pieno rispetto dell’ambiente e della tutela del paesaggio”.
Si tratta di un passaggio fondamentale che, come spiega il Presidente del Consorzio Regionale “Il Lavoro Solidale”, Salvatore Falletta, “fornisce al cittadino indicazioni certe, regole precise e corrette modalità di progettazione”. Giuseppe Giansiracusa della Legacoop, ha, invece, ricordato le finalità primarie del progetto “Duemila tetti per Catania”: “Potremo azzerare i costi per l’energia elettrica – ha affermato - aiutare l’ambiente e creare nuovi posti di lavoro”. La sottoscrizione del protocollo, di fatto, dà il via libera ad un accordo che era parecchio atteso, considerato che, sul fronte delle risorse energetiche, appare in continua crescita il ricorso al fotovoltaico.
Scarica il protocollo d'intesa