Camera di Commercio di Catania

Il sito Ufficiale della Camera di Commercio di Catania: iniziative, novità e tutto quanto di interesse per le imprese e le aziende

Google-Plus

Menu

Orari al Pubblico
ORARI AL PUBBLICO:
dal lunedi al venerdi
08:30 - 12.00
il martedi anche
15:45 - 17:45
Indirizzi e PEC
Camera di Commercio
Via Cappuccini, 2
95124 - CATANIA
Telefono giallo
(+39)0957361111
fax
(+39)0957361301

PEC:
cciaa.catania@ct.legalmail.camcom.it

Altri contatti e mappa
Area riservata

I Vini di Sicilia

Attention: open in a new window. | Print |

Promozione

ImageI Vini di Sicilia

In Sicilia nonostante sia la prima regione italiana per superficie vitata (142.631 ettari pari a 17,5% del totale nazionale) non esistono DOCG e il ricorso alle denominazioni di origine è molto scarso tanto che l'incidenza delle DOC sul totale della produzione regionale è al di sotto del 3%.
Gran parte del vino siciliano viene venduto allo stato sfuso e solo una parte - circa il 10% del totale prodotto - viene imbottigliata.
Ma proprio in questa ridotta percentuale vanno cercati i miglioni vini siciliani che in diversi casi sono anche i più importanti e famosi vini italiani.

In tempi non molto lontani diversi vini di qualità siciliani erano classificati come "Vini da Tavola" mentre oggi sono diventati DOG o IGT e di cui vale la pena ricordarne alcuni.

 

I Vini Doc

ImageIl ricco bagaglio di conoscenze, strumenti e situazioni ambientali di cui dispone la Sicilia copre oggi una vasta gamma produttiva, con una nicchia pregiata per i vini dolci, i passiti e per il Marsala. Oggi famoso in tutto il mondo, ebbe fra i primi estimatori l'ammiraglio Nelson, che, prima della battaglia di Abukir, lo aveva imbarcato in sostituzione del rhum: "Il vino è talmente buono da essere degno della mensa di qualunque gentiluomo." Eppure, pare che sia nato per caso: nel 1773, un turista inglese, sir John Woodhouse, per assicurarsi che il vino di Marsala, portato in patria come souvenir, superasse il viaggio in mare, vi aggiunse una piccola percentuale di alcool, ottenendo un notevolissimo apprezzamento. Forse è solo leggenda e, in realtà , John Woodhouse era un abile mercante che seppe impiantare vitigni provenienti dal Portogallo e dalle Azzorre nei terreni sabbiosi della Sicilia occidentale, ottenendo un successo tale da competere con i vini portoghesi tanto apprezzati sul mercato britannico.
Il Marsala, bianco o rosso, è da sempre preparato in diversi tipi: Marsala Rubino, Fine, Superiore riserva, Vergine, Soleras anche Stravecchio e Riserva, e, a seconda del contenuto zuccherino, Secco, Semisecco, Dolce. I vari tipi sono ottenuti da mosti, vini, e loro miscele, prodotti con le uve Grillo, Catarratto, Pignatello, Calabrese, Nerello Mascalese, Damaschino, Inzolia, Nero d'Avola.

 

Image Una vasta area, alle spalle della zona del Marsala, nelle province di Trapani e di Palermo, produce uve da cui si ottengono pregiati vini Alcamo (Doc dal 1972) bianchi, rossi e rosati, anche Spumante, Novello e Riserva. Con le uve dei vitigni corrispondenti, si ottengono, inoltre, numerose tipologie.
La parte meridionale della provincia di Trapani produce vini bianchi e rossi, anche Novello e Spumante, della Doc Delia Nivolelli. In alcuni territori delle province di Trapani e Agrigento, la Denominazione di Origine Controllata Menfi è riservata a vini bianchi e rossi, anche Riserva. Tipologie diverse si ottengono da vitigni corrispondenti.
La provincia di Agrigento vanta numerose Doc: Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Sciacca e, in comune con la provincia di Caltanissetta, Contea di Sclàfani, bianco, rosso e rosato, in diverse tipologie: il primo ha colore paglierino con riflessi verdognoli, profumo gradevole, sapore armonico, delicato e gustoso; il Rosso è di un rubino intenso, a volte con riflessi violacei, di profumo vinoso, di sapore asciutto e armonico; il Rosato ha profumo fruttato e fragrante, sapore delicato e fresco. Contessa Entellina e Monreale, entrambi rosso, rosato e bianco sono le Doc della provincia di Palermo. Bianco, Rosso, Rosato, Superiore, Spumante e Vendemmia tardiva sono i vini della Doc Riesi, della provincia di Caltanissetta. Il Bianco si ricava da uve Ansonica e Chardonnay e da altri vitigni non aromatici: ha colore paglierino, talvolta con riflessi verdognoli, odore fine ed elegante, sapore armonico e delicato. Con un'adeguata lavorazione si ottiene lo Spumante con spuma fine e persistente, profumo fruttato, sapore sapido. L'uva lasciata appassire sulla pianta dà il Vendemmia tardiva, giallo ambrato, dal profumo intenso e persistente, dal sapore vellutato, ricco, dolce. Il Rosso si produce con uve di Nero d'Avola, Cabernet e altri vitigni non aromatici. Il rosso rubino tende, a volte, al granato, il profumo è vinoso, il sapore asciutto. Il Novello ha riflessi viola, profumo fruttato, sapore fresco. Dalle stesse uve si possono ottenere il Superiore, con due anni di invecchiamento, di cui almeno sei mesi in legno, e il Riserva, con tre anni di invecchiamento, di cui uno in legno e sei mesi di affinamento in bottiglia. Il Rosato deriva da uve di Nero d'Avola, Cabernet Sauvignon e altre varietà , ha profumo fruttato e fragrante, sapore armonico e fresco.

 

In una zona relativamente ristretta delle province di Ragusa, di Caltanissetta e di Catania, con le uve di Frappato e Calabrese, si produce il Cerasuolo di Vittoria. E' fra i non molti vini che possono vantare un anno e un certificato di nascita: nel 1606, la fondatrice della città di Vittoria, Vittoria Colonna Enriquez, regalò ai primi settantacinque coloni un ettaro di terra, a condizione che ne coltivassero un altro a vigneto. Anche il nome avrebbe origini antiche: nella zona cresceva spontanea una bacca rossa, diversa dal ciliegio, anche se simile nel nome, kerasos. Gli investimenti della fondatrice diedero frutti copiosi, se, nel 1808, l'abate Balsamo poteva scrivere: "La campagna di Vittoria produce soprattutto vino il quale ha molto credito e si deve, a parer mio, riguardare come il migliore di quelli da pasto di tutta l'isola. Non è composto quasi di altre viti che di grossonero, di calabrese ed incomparabilmente più da frappato."

 

ImageL'Eloro, Rosso o Rosato, viene prodotto con Nero d'Avola, Frappato e Pignatello: il primo ha colore rubino, odore robusto, sapore sapido; il Rosato ha colore rosa-grigio (occhio di pernice), profumo delicato con aroma di frutta, sapore vellutato. Altri vini si ottengono dai vitigni corrispondenti: il Nero d'Avola, il Frappato, il Pignatello, il Pachino che, opportunamente invecchiato, può essere qualificato Riserva. Due aree distinte della provincia di Siracusa danno il Moscato di Siracusa, bianco, e il Moscato di Noto Naturale o Moscato di Noto, nei tipi Naturale (colore ambrato, aroma fragrante, sapore leggermente aromatico), Spumante (brillante e delicatamente dolce), Liquoroso (aroma fragrante e sapore caldo).

Oggi il vulcano dà il nome a una Doc, l'Etna: il Bianco è paglierino con riflessi dorati, ha profumo delicato, sapore secco e fresco. Nella sola zona del comune di Milo si produce il Bianco Superiore, dal colore tendente al verdognolo, dal profumo delicato di frutto e dal sapore morbido. Il Rosso e il Rosato, in due sfumature di rubino, hanno odore vinoso intenso e sapore caldo e armonico. Il Faro, rosso, viene, invece, prodotto esclusivamente nel territorio comunale di Messina. La Malvasia delle Lipari è tipica dell'arcipelago delle Eolie; con le uve appassite si prepara il Passito, anche Dolce naturale, e Liquoroso. Un'ampia gamma di vini bianchi si produce nell'isola assolata dalla quale derivano la denominazione: Moscato di Pantelleria, Passito di Pantelleria, Pantelleria, anche nei tipi Liquoroso, Spumante e Zibibbo dolce.

 

I Vini IGT

L'Igt Salemi ha come zona di produzione l'intero territorio amministrativo del comune di Salemi, in provincia di Trapani. I vini previsti sono: bianco, rosso, rosato, Ansonica, Catarratto, Trebbiano, Damaschino e Grecanico, tutti anche nella tipologia frizzante, e novello solo per il rosso. I vini bianchi, rossi e rosati nascono da uno o più dei vitigni: Ansonica, Catarratto, Trebbiano, Grecanico e Damaschino.Il comune di Salemi partecipa alla produzione delle Doc Marsala e Alcamo. Valle del Belice Igt. Viene prodotta nei comuni di Santa Margherita Belice, Montevago e Menfi, in provincia di Agrigento, e Contessa Entellina in provincia Palermo, ovvero nella Valle del Belice. Quest'area partecipa anche alle Doc Menfi, Contessa Entellina e Santa Margherita di Belice. I vini di base dell'Igt sono quelli bianchi, rossi e rosati, che nascono da uno o più vitigni (a bacca di colore corrispondente) autorizzati e/o raccomandati per le province di Agrigento e Palermo. Fontanarossa di Cerda Igt.Viene ottenuto nel comune di Cerda, in provincia di Palermo, ed è previsto nelle tipologie: bianco, rosso, rosato, Ansonica, Cabernet Sauvignon e Chardonnay, tutti anche nella tipologia frizzante, e novello per i rossi. Il comune di Cerda si trova a 270 metri sul livello del mare, in un'area collinare ed alto-collinare. Il comune partecipa anche alla zona della Doc "Contea di Sclafani". Rispetto a questa Igt, i vini bianchi, rossi e rosati, senza ulteriore specificazione, si possono produrre con uno o più dei vitigni: Inzolia, Catarratto, Trebbiano, Chardonnay, Nero d'Avola, Perricone, Nerello mascalese e Cabernet Sauvignon. L'Igt Salina viene prodotta nelle Isole Eolie, dette anche "delle Lipari", in provincia di Messina, in quella stessa zona dove si ottiene la Doc "Malvasia delle Lipari". I vini previsti sono molteplici: bianco, rosso, rosato e una varietà di tipi con indicazione di vitigno (Ansonica, Cabernet Sauvignon, Calabrese, Catarratto bianco comune, Catarratto bianco lucido, Chardonnay, Corinto nero, Frappato, Grillo, Malvasia di Lipari, Müller Thurgau, Nerello cappuccio, Nerello mascalese, Nocera, Pinot bianco, Pinot nero, Sangiovese, Sauvignon, Alicante, Barbera, Carricante, Gaglioppo, Perricone, Trebbiano toscano, Vernaccia di San Gimignano), tutti anche nella tipologia frizzante e nella tipologia novello per i rossi. I vini bianchi, rossi e rosati nascono da uno o più vitigni autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Messina, con il frutto dello stesso colore. Ed anche i vitigni che si possono indicare in etichetta sono quelli autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Messina. L'Igt Sicilia, che vanta in ambito regionale la produzione più consistente, ricade sull'intero territorio amministrativo delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani, ovvero sull'intero territorio siciliano. Alla base di questa Igt vi sono i vini bianchi, rossi e rosati prodotti con uno o più vitigni, a bacca di colore corrispondente, autorizzati e/o raccomandati per le rispettive province siciliane.

Usiamo solo cookies tecnici per migliorare la navigazione e statistici anonimi. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information