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Raccolta differenziata

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Progetti e iniziative

raccolta_differenziataAl via a Licodia Eubea la raccolta differenziata dei rifiuti con lettori ottici: Costa poco alle istituzioni, far risparmiare i cittadini e potrebbe diventare un esempio a cui rifarsi per tanti altri comuni. E’ un modo diverso e rivoluzionario di fare la differenziata col sistema porta a porta quello che tra venti giorni partirà ufficialmente nel comune di Licodia Eubea per poi attivarsi del tutto a gennaio. Con 70 mila euro di spesa complessiva- ripartito tra i sei soggetti che compartecipano al progetto, tra i quali la Camera di Commercio di Catania con la sua quota di 35 mila euro- e molte altre risorse concrete, in termini di servizi e di accessori, la raccolta di rifiuti utilizzerà dei lettori ottici. Questi innovativi codici a barre saranno in grado di tracciare i rifiuti e la loro destinazione. I cittadini più attenti alla raccolta e dunque più virtuosi saranno premiati, gli scorretti individuati molto facilmente, così come sarà facilmente rilevabile il livello di produttività degli operatori che effettuano la raccolta. L’iniziativa è stata presentata stamattina nella sala giunta della Camera di Commercio dal presidente Pietro Agen, dal sindaco di Licodia Eubea Nunzio Li Rosi e dal presidente di Kalat ambiente Vito Digeronimo. In concreto, oltre ai lettori ottici, il servizio prevede il sistema porta a porta esteso all’intera popolazione eliminando l’antiestetico (e a volte antigienico) servizio di raccolta stradale ad eccezione della raccolta del vetro, con consegna del kit per la raccolta differenziata a tutte le utenze domestiche; sacchetti biodegradabili e compostabili per la raccolta dell’organico. I cittadini riceveranno un mastello (un cestino in plastica resistente) per i rifiuti umidi, dei sacchi rigidi e ampi colorati destinati al vetro (colore verde), plastica e lattine (giallo) carta e cartone (blu), da sistemare fuori dalla porta, evitando così disordine e fuoriuscita di materiale. I sacchetti di plastica saranno in materiale biodegradabile, e i cittadini dovranno attenersi ad un calendario di raccolta molto rigido. Tra i soggetti che partecipano con risorse proprie all’iniziativa ci sono anche Novamont, MaterBi e Aimeri. C’è un altro particolare di non poco conto: Kalat ambiente non si limiterà alla raccolta dei rifiuti ma anche al loro trattamento, fugando così ogni eventuale dubbio sul destino del materiale differenziato.
L’obiettivo? Arrivare in poche settimane al 50% di raccolta e successivamente ad un “importante” 70%. “Sono risultati possibili, ma solo se i cittadini parteciperanno realmente all’operazione. Sono loro i veri protagonisti –spiega Pietro Agen- La collaborazione con Licodia e Kalatambiente ci convince che è questa la strada da seguire per arrivare a livelli di qualità del servizio finalmente alti. Avevamo lanciato un appello già tempo fa. Ha risposto il comune di Licodia, un centro di 3200 abitanti e 1330 utenze, che fino al 30 giugno 2009 ha raggiunto una percentuale del 22% di raccolta differenziata. Con un costo decisamente basso puntiamo al massimo dei risultati. Come Camera di Commercio abbiamo sempre creduto alle energie alternative e alla raccolta differenziata. Così, abbiamo deciso di finanziare progetti che servano da stimolo e la nostra scelta è ricaduta su un territorio che vuole scommettersi ai massimi livelli. Noi copriamo parte dei costi di avvio del progetto ed è molto importante puntare sull’informazione ai cittadini. Sono loro i veri attori, sono loro che, ne siamo convinti, si sentiranno particolarmente partecipi quando scopriranno che il servizio è innovativo”.
Il sindaco Nunzio Li Rosi sottolinea anche la filosofia economica del progetto: “Siamo coscienti che i costi aumentano sempre più in maniera fisiologica, gravando sulle tasche dei cittadini. Per questo l’imperativo è risparmiare. Con questo progetto innovativo è possibile. La Camera di Commercio di Catania ha voluto incoraggiarci e così è partita questa scommessa. Anche se qualità dei servizi e riduzione dei costi dovrebbero essere sempre nella logica delle cose”.Il ruolo di Kalatambiente, una delle 27 società d’ambito siciliane, è centrale e quello di Licordia è uno dei 15 progetti curati dalla società. Per il presidente Digeronimo “il segreto per la riuscita di queste missioni è tutto nella sinergia con i sindaci. La percentuale di riciclo dei comuni della nostra Ato si aggira oramai al 24% , e questo servizio in particolare sarà attivato utilizzando gli stessi operatori di sempre”.
Le innovazioni dunque sono molte, e fanno concorrenza ai comuni più virtuosi del Trentino e della Lombardia, dove la raccolta dei rifiuti è d’esempio per tutti.
“Consideriamo, infine, quanto concime chimico sarà evitato grazie al compostaggio dei rifiuti umidi – conclude il presidente Agen- Ne beneficerà l’agricoltore, ma anche il giardino del cittadino qualunque. Sarà una vera rivoluzione. Basta crederci”.

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